giovedì 13 giugno 2019

Ti vivo


Sorridi e ti seguo incondizionatamente.
Incondizionatamente ti seguo e sorridi.
Dentro parentesi, ogni nostra  parola!

Rita Vieni


Echi


Avverto il grido del gabbiano ai sensi
in questa sonnolente quiete inattiva,
ove passivamente guardo scorrere
l’alito verde.
E mi reclami, oh tu esistenza,
compensando passi smorti con il brivido
di un imprevisto a smuovere acque morte e
stantie, nei pressi di luoghi invisibili!

Rita Vieni


venerdì 19 aprile 2019

Perchè Caino



Una volontà a dichiarare un attivo pensiero definito, il comando su l’amore universale: sia l’odio ad imperare, sia la violenza a giudicare!
Queste crude parole dall’angelo di morte.
Al singolare di un dire giudizioso, la voce procede a ritroso, cavalca il tempo e siede al desco della pace, alla tavola riunisce i discepoli all’ultima cena del condannato.
Perché il dolore è condizione, perché il dolore è soluzione, perché la bellezza di un mondo imperfetto, ha pagato pegno, alla restituzione della pace e carità: il riscatto dal peccato!
Ed è sempre la voce che diffonde e determina i limiti nei confini dell’egoismo che non è amore, della paura che è padrona, della sorte che è iena assassina, nel Paradiso perduto senza confini e limiti: sulla terra dei vivi si compia il destino, libero arbitrio e libero dominio, ai superstiti la vittoria sul male!

Rita Vieni

Pensieri


Il dolore


Il dolore è il luogo ove ogni illusione infranta si crogiola in un calore vuoto, freddo nel suo niente, diabolico nel suo viso folle, muto alle urla del cuore.
Il dolore, un punto, un apice, un dirupo senza fondo, una lacrima scesa su un viso toccato dalla pena, contempla specchiandosi senza vedersi un intimo piegato e vinto.
Quando la catarsi (purificarsi in se stessi e avvolgersi nel dipinto di un pathos estremo per disfarsi dalle spire emotive), raggiungerà la misura, il cleuasmo rilascerà echi per innalzarsi non più egoista ma gentile e benevolo, sulla strada che lo porterà protagonista del proprio climax ascendente, abbracciando la perifrasi “Io” che lo allontanerà dalle sue catene!

Rita Vieni

giovedì 4 aprile 2019

Il giorno

Il giorno posa sui colli freddi, sugli alberi verdi, sui fiori aperti, sul terreno ombroso, sul nuvoloso giorno mai sazio di me!

Rita Vieni


giovedì 7 marzo 2019

A noi Donne


Noi donne, noi, così deboli con un falso amore, così forti con l’ Amore vero e responsabile che ama e non uccide e che accarezza e non soffoca che bacia e stringe al cuore.
Noi grandi, piccole, gracili anime che tendiamo lo sguardo del cuore mentre chiudiamo la ragione a tante, troppe, vere ragioni crude, nude, fonti di illusioni e mere passioni.
Tracanniamo ubriache, mille bolle di niente, mentre la pelle brucia alle bugie e alle note non stonate di uno spartito dolcissimo.
Sì, siamo!
Sì, siamo Donne!
Amiamo, ci immoliamo, stringiamo al seno i frutti di alberi violenti, marci, di sempreverdi svettanti, soleggiati e riflessi in acque chiare e calme.
Noi donne che amiamo sempre con il luccicore e il bagliore, con mute parole istupidite dal clamore di battiti forsennati.
Noi donne siamo così belle, dolci, ferme nello sguardo dei figli, accarezzate da pupille che ci stringono senza farci male nella speranza di una eternità carpita, strappata agli artigli del tempo.
Noi donne affisse in necrologi infelici sorridenti al destino ignoto, immortalate in foto di famiglia che ricordano “La casa nella prateria”, speranzose ai desideri di fama e gloria insozzate dai bulli di turno.
Sì, siamo noi, Donne Fiere, intelligenti, eteree, respinte ma non vinte e belle nel cuore, nell’anima, costrette ad inginocchiarci e pronte alla rivincita.
A tutte le Donne dono un sorriso, dono mille parole in un cesto colmo non di mimose ma, di speranza, speranza per un futuro di dignità e coraggio!
Possa sempre splendere il sole anche in un giorno di pioggia!

Rita Vieni






Ti vivo

Sorridi e ti seguo incondizionatamente. Incondizionatamente ti seguo e sorridi. Dentro parentesi, ogni nostra   parola! Rita Vieni...