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Visualizzazione dei post da luglio 19, 2014

IL SE...E NEL SE

Immagino il niente, nel niente assoluto: concezione soggettiva. Nè agire umano, nè dolore, nè violenza! Ma il se, dubbio e paura dell’uomo in un ciclo perenne, deborda dal niente, scappa non inseguito, contatta l’agire, la sua è corsa e inganno dal mai niente: salvezza! E nel se l'uomo vive!
Rita Vieni
Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.


INSEGUENDO LA VITA

La vita s’insegue nell’alternarsi di scale in salita e in discesa, tra spazi di evasione e regole. Nei ricordi, tutto è rallentato, fermato a tempi in bianco e nero, forse più attivi o forse sepolti, da non riesumare, forse  vivi, la voglia faceva comunella con l’agire e il sorriso vitale! Ed ora! Ritrovarsi con un pezzo di carta e la voglia, tanta, di scrivere. Cosa e di chi? Nell’oggi di sentire, se il vivere ha perso l’accento e il ritmo si affanna su per i gradini, scrivere è ricordare tempi lieti e volti amati; se il vivere ha sempre lo stesso smalto o lo ha rimesso, forse il permanente, scrivere è ringraziare dei doni. In versi, in metrica o senza, la musicalità di un sempre costante o alterno, ma vivo! Dare voce ai silenzi, nelle urla o nei pianti o nella tristezza, essi si accompagnano ad un’anima  che vibra all’intermittenza di luce e buio!
Rita Vieni
Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.