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Visualizzazione dei post da aprile 28, 2014

ED E' TREGUA

Osservare e scoprire l’adesso: tempo di ricordi.
Nascosto al visibile, l’introspezione indaga: impietosa analisi interiore.
La mente ripercorre, i ricordi oscillano al sole e all’ombra.
Il mare si quieta, l’onda s’adagia, il profumo di salsedine inonda.
I vicoli si fanno echi rimbombanti delle risate.
Nel crescendo di emozioni cessano i tumulti quando le spiegazioni si fanno tregua.
Ed è di nuovo l’adesso che bussa dopo il tuffo nel passato.

Rita Vieni

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.


IL TEMPO

Dorme appisolato su colline verdi, tra i fiori e alberi contagiati dalla felicità della natura.
Nel pomeriggio di una primavera fresca di speranza il sole vagabondo, decide di salutare, nascosto tra nuvole che tingono di nebbia il cielo.
Abbandonato l’azzurro, l’aria è satura di malinconici odori, di errabondi insetti trasportati
dal cieco vento che sbaglia mira e scaraventa un punteruolo rosso su di un balcone assente di rumori.
Tutto tace, l’urbanità rallenta, i luoghi assorbono il lento costante del movimento, visi, voci e natura, si mirano in comunione.
Assorta assorbo l’andante lento, allungo le braccia avvolgo il mondo e mi allontano!

Rita Vieni

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.