Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da agosto 18, 2014

IO

Trascorro gli attimi, immortalo le emozioni, vivo in luce e buio. Non fermo il tempo, impossibile! I miei attimi li sommo, li riciclo, li evidenzio, li immortalo, li getto in un cantuccio ad ammuffire, li incenerisco. Gli attimi nel ciclo di vita all'ombra o al sole dei sentimenti! Gli attimi come  fremiti, vagiti urlanti al mondo, si scontrano con realtà negative, si cullano a realtà positive, vivono e muoiono, agiscono e dichiarano.
I miei attimi, preziosi, respiri sull’onda e sott’acqua, in collina tra aria rarefatta e il respiro concentrato, io. 
Rita Vieni
Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.


ALBATROS

Le parole, salutate dalla brina, baciate dal vento, alitate da soffi amanti, s'adagiano in clemente mente sorridente, sul manto preparato a festa, abbellito sul far della sera, stanche al tragitto impervio. Lì li troverà la notte, all’attesa del futuro, pronte e deste. La parola muta al cieco di turno, sorda al muto dal non desto ingegno, pronta alle ali dell’albatros che claudicante e goffo, su una nave ostile, beffeggiato dal bieco di turno, offeso, in gentile essenza, trascina le ali che di libertà e gloria sono simbolo e giace al loro cospetto. La parola è di chi mira e ringrazia, mira e gioisce. di chi reclama e acclama, in gentilezza, non superbia e rispetto, di chi emblema a scudo della pace. Le parole, in grazia e potenza, come albatros, sulla scia della rotta infinita!
Rita Vieni

ALBATROS DI CHARLES BOUDELAIRE
Spesso, per divertirsi, uomini d’equipaggio catturano degli albatri, vasti uccelli dei mari, che seguono, compagni indolenti di viaggio, il solco della nave sopra …