L'eco del pendolo si disperse in pareti silenziose.
L'eco non smarrito si diresse ad orecchie acute senza assordarle, senza infastidirle e senza annoiare.
Ella girò il capo e ricevette la missiva, prese visione e abbandonò il luogo del ristoro.
Le folate furiose del vento imperiose giunsero come fustigazioni sul viso semplice, sul corpo molle.
Si diresse spedita lungo il luogo delle meta finale.
Si volse mentre un sorriso attraversò le pupille nere in un commiato alla sua collina verde e spenta di passi e voci.
In un pomeriggio feriale la vita scorre usuale e uguale nel suo quotidiano!
Commenti
Posta un commento