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Visualizzazione dei post da febbraio 8, 2014

DECISIONI

Chi decide di isolarsi, di staccarsi da dolori, ipocrisia, falsa apparenza, menzogne, decide di  non  partecipare alla fiera delle vanità offerte dai molti, perché non trova corrispondenza in un sentire  comune votato all’egoismo dei troppi, bersaglio di ingordigia e falsità. Oggi si vive di espedienti e chi può si arrangia, calpestando sentimenti e vite. Il mondo è una foresta popolata da predatori. L’istinto di conservazione  che è in ciascuno, si ribella, urla e soffoca nell’aria d’ipocrisia che è costretto a respirare. Si trasforma in  roccia verso cui tendiamo, aggrappandoci  perché non riusciamo a capire e giustificare l’incomprensibile. La povertà d’animo, la poca sensibilità di chi può ma non agisce, di chi si aspetta tutto senza dare niente, galleggia su acque imputridite, mentre il rinnovato essere fiducioso tende alla crescita di sé, allontanandone lati e aspetti negativi di una fiera ormai troppo evidente.
Rita Vieni

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n.…

FUGACI RICORDI

Stagioni che si ripresentano puntuali con scenari bellissimi, quadri d’autore, pennellate di colori esaltano luoghi di un quotidiano che sembra uguale nella corteccia di alberi, nel fusto che si erge fiero, nei rami spogli di foglie adagiate a sonnecchiare su un manto marrone, calpestato da bimbi che lieti si rincorrono, giocando a nascondino, tra i pacifici proprietari.
Le risa di ingenue creature, si sentono come campanelli squillanti, mentre i volti appaiono irradiati da sorrisi spontanei e privi di malizia.
Il candore di chi non conosce vizi, violenza e prepotenza.
La vita sorride nella immensa bontà del creato, da non macchiare, sporcare con mani unte di orrore, uncini taglienti, coltelli dalle lame velenose.
Nell’intensità emozionale, una luce brilla tra le nuvole, nascondendosi e mimetizzandosi tra il bianco accecante.
Cherubini che guardano chi ha la vita che scorre nella linfa energica delle vene.
Forse attimi, istanti, pensieri di dì passati e dimenticati, tristezza avvertita e …

BINARI PARALLELI

La vita scorre su binari paralleli, per lunghi tratti.
Vi è un punto dove si incrociano.
Lì, osservo silente e riflessiva, l’ordinario scorrere del flusso.
Cosa succederà?
Chi incontrerò?
E’ un punto d’arrivo?
E’ un punto di partenza?
Molti i punti di domanda, molte le risposte, che cambiano, al variare d’anime e menti.
Le vite si incrociano, si sfiorano, si soffermano a lasciare sorrisi sbiaditi o fulminati.
Le vite cambiano, ci cambiano, i binari paralleli non sfiorandosi, ma scorrendo veloci, ci lasciano il rimpianto dei se, dei ma, dei tanti visi e occhi, che in frazioni di attimi, che costituiscono l’eterno vissuto, si fissano e segnano.
Io sono lì, tra i binari, ancorata al presente che aspetto, il prossimo incrocio.

Rita Vieni
 Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.

FELICITA'

La felicita è…
Godere del poco , assaporare ogni attimo o momento isolato della giornata, con golosità, come un gelato in piena estate quando la calura del sole torrido infuoca la gola e noi lentamente inghiottiamo. Sciogliendosi in bocca ci rilascia la frescura e il suo sapore ci riempie i sensi.
Oppure quando stanchi dopo una lunga corsa sostiamo sotto un albero a goderci la quiete del momento , sollevando gli occhi al cielo vediamo rincorrersi le nuvole.
Felicità è la nascita di un figlio i primi passi, le prime parole, la crescita fisica, le vittorie i risultati.
La felicità è tutto ciò che di semplice e a portata di mano, che sembra all’apparenza nulla di che, ma si rivela necessaria all’esistenza.
Vivere e gioire, può rivelarsi difficile, ma può anche essere facile, basta volerlo, basta armonizzare con noi stessi.
Siamo noi la chiave di lettura, le sensazioni trasmesseci dal cervello, ci inducono a creare delle barriere che schermano la felicità o quello stato temporaneo di benesse…

IPOCRISIA

La vita è piena di ipocrisia e di ipocriti, di falsi santi e buonisti, di gente che ha sempre tempo per farsi i fatti tuoi. Avvicinandoti ,con la scusa di aiutarti, mostra un volto di convenienza.  L'ipocrisia, motore del mondo si alimenta dai suoi discepoli.  Non sopporto questo stato di cose, non tollerò scopi e convenienze nella mia sfera sociale, per cui preferisco la solitudine o pochi amici  veri, anime semplici, generose nel donarsi, non degli ipocriti mascherati.
Rita Vieni

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.

BUONGIORNO ALLA VITA

Una fredda e livida luce, illumina la stanza, rompe il buio di una notte senza stelle. Il mattino bussa alla porta del vissuto in un giorno di pioggia e aria grigia. L’aria è satura di umidi respiri della vite che scorrono come sempre in giorni  anonimi di un mese del l’ordinario di un inverno lungo e freddo. Lentamente il suolo si ricopre di liquido incolore, la pioggia scende mesta e chiara. Lo svolgersi nel dipanarsi del gomitolo di eventi è in atto, le sorprese all’angolo, i problemi in allerta. Affrontiamo come sempre l’ordinario quotidiano che entra e agisce nella vita di ognuno.
Rita Vieni

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.