venerdì 7 novembre 2014

BUONANOTTE


Senza la luce del sole, muta ai sussurri del buio, gli occhi sorridono al chiarore della luna e le orecchie prestano ascolto ai rumori che circondano il tetto!
E ne scrivo qui, dei parlottii tra i rami spogli alle foglie derise dal tempo, dei sassi trascinati per i viottoli, delle strade, dei vicoli, alla luce dei lampioni con i soliti compagni amici, gatti innamorati, cani randagi, pipistrelli alati.
Sorrido alla sera, sorrido a l’amore che eterno giura nutrimento al suo cuore, sorrido ai desideri e ai prossimi sogni colorati, intanto il solito gufo rompe il silenzio momentaneo e al verso chiama l’attenzione.
La pioggia ha preso il posto del tranquillo buio notturno, essa scarica l’energia nel suolo che assorbe.
Buonanotte in questo stanco giorno, in questo adesso malinconico e bagnato asfalto, agli alberi carichi di gocce e all’ulivo in attesa del suo giorno.

Rita Vieni

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.



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