martedì 30 settembre 2014

FRAGILITA'

Dentro la notte, il profumo invade la quiete, viaggia attraverso i sensi, giunge agli anfratti scoscesi che in attesa nell’io aspettano attimi d’appagamento:  colmi sorrideranno, vuoti saluteranno il desio sconvolto all’attesa.
E il domani?
In bilico, tra domande e risposte, tra arrivi e partenze alle notti riproposte, dentro il buio, dentro i sensi : sentimenti effimeri, sentimenti ingenui, sentimenti apparentemente fragili.
Quando in pausa?
Quando dentro la notte colma, ai suoni notturni dall’orecchio pronto all’ascolto, il timore del fragile domani non apparirà alla fragilità in condizione d’inferma mente, ma alle ali al vento della vita, pronta con sempre domande e sospetti, perché siamo sempre circospetti, in pause sì, ma in volontà di esserci.
Ed ora a riprendere il cammino, nel  sempre presente futuro, ai passi fragili e incerti certi dal momento infrangibile al cuore.

Rita Vieni


Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.

CU’ SUGNU

Sugnu forsi cu’ furriannu cerca se stissa, o forsi cu’ ‘nqueta   cerca postu o’ munnu? Iò nun sacciu cu’ sugnu e chi vogghiu, ...