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POESIA

I pensieri sono poesie o assurde divagazioni di un animo inquieto alla ricerca di se stesso?
Sono vittime di una mente torturata da mille dubbi ,interrogativi che si afflosciano sotto la penna di un poeta che le adagia in un letto di rose o di spine?
I pensieri sono poesia scaturiti in sensi armonici, in liberi dire, in momenti  divaganti  che assumono sembianze imbottigliate, spogliati da confini, legami, nudi.
Un nudo non offensivo, non intimidatorio, intimo, gracile che nasce e cammina, ma che urla nell’oppressione del momento, ama al sentire il contatto e calore di immortale respiro.
A chi del pensiero l’altrui ragione irrobustisce e nutre, a chi nudo e inerme alla gogna di offese e sbeffeggi, a chi ama senza nulla in cambio ottener vuole, se non stima e gentil plauso... Applaudo con cuor in mano.

Chi ama necessitare all’altrui pensiero,
se sol per diletto o vana gloria,
non al suo pensiero spetta censura.
Chi ama dona, ad uso corretto,
né per copia né per sbeffeggio
 d’arricchire semplice dono,
tra beltà di fiumi d’inchiostro.

Che si elevino e camminino lungo sentieri pianeggianti i lieti e spensierati pensieri che un animo gentile coltiva su prati innevati, su steppe, aridi e incolti terreni, su mari inquinati, su acque cristalline.

E’ la verità di chi dice,
censurar non si addice,
condividere ,non deridere chi
 al mondo s’imbratta di
vernice che colorarlo vuol di
 teneri e veri colori!

E’ bello tuffarsi nei sentimenti, condividere e amare ciò che vuole essere amato!

Esso si immola all'altare del nulla perchè gloria non è consenso di mi piace, ma armonia tra sè e il lettore che vi si adagia, tra versi di un bel dire e sentire. 

Non per gloria, non per vanto,
 ma per affetto detto e scrivo 
parole d'amore!


Rita Vieni


 Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.



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Rita Vieni