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UN GIORNO D'INVERNO

La giornata si presenta cupa, il paesaggio preda della pioggia ,che  trema al ricevere tanto liquido incolore.
Il cielo coperto da nubi,  che si inseguono arrabbiate, appare minaccioso, urlano, sferzate dal vento, derise
dal sole che fugge e non torna, che trema al rimbombo dei tuoni, scaturiti da lampi abbaglianti.
Lo scontro è in atto, le forze lottano in una accozzaglia di lamenti e  grida.
 La pioggia, continua nel suo incessante cadere, inonda, allaga, spazza, trascina detriti, intasa grondaie, mentre ombrelli inesistenti, son strappati dalle mani dei passanti.
E mentre il balenio dei lampi, nella lotta crudele, in un cielo rivestito da neri colori, accecato dagli scontri, si arrende, ecco che nel giungere di un attimo, tutto si placa.
 Forse la quiete, forse la pace, o la nuova strategia studiata, per il nuovo e violento imperversare del tempo.
Ecco un giorno d’inverno.


BUONGIORNO AMICI

Rita Vieni

 Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.



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