sabato 1 febbraio 2014

LA NATURA

La bellezza degli attimi fugaci di dì, che pur diversi sembrano uguali, si ripresentano all’occhio di chi guarda e ne vede la dolcezza, la purezza.
Attimi rubati e incatenati,  in foto istantanee, con colori unici ,macchie sparse su superficie , che mai si ripresenteranno nello stesso modo.
Amo questi momenti , questi scorci di paesi, tipicamente caratteristici e non anonimi, distribuiti in percorsi, calpestati giornalmente, offerti allo sguardo di chi ama la natura e vuole preservarla.
Nulla contro la sua forza, solo il giudizio umano, il rispetto per chi respira, anche se verde è il polmone del mondo, l’intensità di sopportazione non è infinita, tutto ha dei limiti.
Forse i nostri stanno già ai limiti.
Giungendo lungo la strada sul limitare della terra il profumo della natura sembra stordire, il suo richiamo affettuoso, il mio saluto di commiato lieto.


Rita Vieni

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.



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