martedì 28 aprile 2015

POESIE: UN VECCHIO BARATRO

POESIE: UN VECCHIO BARATRO: Amalgamo respiri autunnali. Un cielo di scirocco, una goccia lieve, la nave in rotta verso l’oceano, la solitudine a piedi, la rabbia...

https://www.facebook.com/rita.vieni



http://www.oceanonellanima.it/CT_index.php?anno=2015&concorso=5&page=1&page_au=1Il dolore è…
Il dolore è donna…
Il dolore è uomo…
Il dolore è bambino/a…
Il dolore è l’umanità che cammina nel tentativo di salvarsi da sé, dagli altri, dal tocco insincero e naturale di un corso ineluttabile o avverso verso la fonte di tale emozione.
Il dolore è il tocco non gentile di mano feroce…
Il dolore è l’apice di sé quando giunta è la fine…
Il dolore è lo specchio opaco ove indirizzato è lo sguardo…
Il dolore è il frammento di un ricordo…
Il dolore è il fianco pronto aggrappato agli istanti protagonisti: quando essi si sommeranno, ore, giorni, mesi, anni si congiungeranno acclamandosi nel cleuasmo in sé o guarderanno l’ossimoro aspettandone la fine.
Il dolore, un tema che si adegua, si accosta, si installa, si spinge da protagonista, antagonista, si reitera, si guarda dentro una personificazione che lascia parlare il simbolo che non proferisce parola ma grida silenzioso in una sinestesi abbordata intorno mentre la perifrasi, o l’accumulazione spietata chiude ogni fuga.
Il dolore è la pausa, è la tregua in attesa del suo palcoscenico, è la voce di un pianto in riso, è uno stato che assaggia il dolce mentre ingoia l’amaro.
Il dolore, ampiamente provato ma non sviscerato, sfiorato per paura o timore d’assuefazione, tremito involontario, compagno cupo, un invisibile corpo visibile nella anima.
Il dolore tema e confronto, verso e rima, fonte e mezzo d’ascolto, sincero o sfuggente ma conosciuto al palmo e mai invidiato.
Vi invito a parlare di voi con noi, a parlare degli altri, a sfiorare i limiti per divenire lettori di sé, per affrontare il mondo vicino o lontano, per traghettare corpi dispersi, per dare voce alla morte di una prosopopea che fa rumore mentre onde dolci si accasciano su una sabbia circondata dal profumo di salsedine.
Vi aspetto sulla rotta delle emozioni per scandagliare luoghi bui in attesa del raggio di luce che guiderà verso la superficie.
Rita Vieni

http://www.oceanonellanima.it/CT_index.php?anno=2015&concorso=5&page=1&page_au=1



L'oceano nell'anima rassegna poetica a cura di Massa V. Massimo Rita Vieni e Mirella Musicco

http://www.oceanonellanima.it/CT_index.php?anno=2015&concorso=5&page=1&page_au=1

Consigli pratici per uccidere mia suocera di Giulio Perrone

Una immagine visiva, un incipit descrittivo quasi a sfiorare un futuro. Presagio? Sì, infatti, l’intreccio durante l’analisi accura...