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BUONANOTTE

Adesso il silenzio mi sussurra di calma, tranquillità, mi sussurra del momento fuggevole, della luce al buio, mi narra della storia tra il lupo e il falco, amanti divisi ed eternamente bramanti, anelanti al contatto fisico.
La luce fuggirà al buio, pian piano a scendere e coprire, ansie, anime, volti, cuori, respiri in transito.
Qui, osservo il mio cielo, non conserva tracce del tempo appena andato, del mattino benevolo, del sorriso delle genti, delle voci a proferire al passaggio.
Qui, osservo voci silenziose, parlarmi alla mente, ricordi di dì grati e cari.
Qui intorno tutto tace, i rumori urbani immobili, il mare in lontananza disteso e tiepido, la sabbia senza impronte e l’aria al dolce profumo d’onde.
Qui su questa collina, guardo la mia terra, guardo i miei fiori, guardo i miei simboli, guardo a me, a ciò che mi è caro.
Tra poco mi distenderò, ai profumi d’erba che vagano mai stanchi, insieme agli odori dei fiori, nella scura notte, tra le spire del buio mi avvolgerò… Mi perderò nella contemplazione del blu dipinto di blu, cercherò il domani con la consapevolezza del dubbio insinuato nell’animo,, osserverò quante stelle, quante pietruzze graziose a banchettare sui pensieri umani …E mi stordirò di tristi pensieri.
Qui adesso la realtà è desta, si  accorge che le mie mura non hanno sbarre, non limitano, che l’aria ha il sapore di una stanza invasa dalle rose, mi allontano dalle spine e respiro… Respiro… Respiro…
Sì adesso qui, prendo congedo,  mi preparo alla libertà della notte.
BUONANOTTE,  viaggiatori del tempo, scorriamo il buio sino a domani!

Rita Vieni


Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni


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