martedì 29 luglio 2014

GUARDO

Vedo, osservo una realtà povera, nella miseria dei sentimenti.
Vedo consumarsi  la speranza negli sguardi tristi, pieni di vergogna, denudati, dignitosi e rassegnati, in chi nella lotta per la sopravvivenza, per il tozzo di pane, consuma se stesso.
Agli angoli, sopra panchine, nelle vie, per le strade, ovunque ormai , nel caos di chi ha imbrattato e lasciato, di chi ha realizzato e non sanato.
Se ne parla, si denuncia, ma… Del tutto e del niente, senza soluzione alcuna.
Tutto il niente rimane a galla, la violenza dilaga, il malaffare s’impone e la miseria va a spasso con la vita di ogni giorno.
L’aumento s’incrementa alla fila della povertà, alla fila del mendico orfano dell’agiatezza e del rispetto, solo l’inutilità e la fame compagni di strada.
Lungo la strada che porta alla fine, nessuna consolazione nel cambio stagione.

Rita Vieni


Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.

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