martedì 29 aprile 2014

I MIEI RICORDI

I MIEI RICORDI

Nascono senza una domanda, s’impongono senza un perché, allietano momenti o intristiscono quotidiani.
Tanto e tanti hanno attraversato e partecipato al cammino speranzoso della vita, in tempi lontani, in tempi più recenti.
Rimane il ricordo sospeso sul ciglio profumato di rose con steli che ancora pungono.
Il presente si svolge e si dipana, segue il corso e si prepara a diventare ricordo, lieto o triste.
Ai tanti ricordi e ai tanti ancora da vivere.

Rita Vieni


Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.


Consigli pratici per uccidere mia suocera di Giulio Perrone

Una immagine visiva, un incipit descrittivo quasi a sfiorare un futuro. Presagio? Sì, infatti, l’intreccio durante l’analisi accura...