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NELLA NOTTE LA FANTASIA

Nella notte la fantasia si libra libera, su ali potenti, sotto  lo sguardo di un cielo amante che offre una luce magica e si specchia in un mare profondo, custode di  molti sguardi e sorrisi di anime complici.
Nelle sue profondità riemergono i pensieri che si incollano e rivivono in menti di chi s’affida al dolce sonno.
Lì, virano e atterrano su soffici candori, su virginei territori, ove il chiarore della luna si adagia e culla il giusto ristoro, donando pie illusioni, rivangando sentieri percorsi.
Nella notte, il rumore placido di onde chete, il risucchio continuo rilassa, cancella le orme del giorno ed il vissuto comune.
L’illusione di realtà, l’illusione di celesti cieli, l’illusione di giorni eterni, profumano intorno, stordiscono e assuefanno, in un volo continuo.
Scontrarsi nel sogno è il richiamo che l’inconscio segnala che un quadro dipinto di beltà naturali, è destinato a rompersi.
L’effimero è in agguato, l’eterno non è scontato, l’epilogo è uno stato prima o poi per ognuno.
Mi lascio cullare, avvincere dalla fantasia, cibare da immagini che mi infondono serenità, lascio al dopo, al poi, presto o tardi, l’atterraggio, il planare tenero o lo sfracellarsi al suolo, bevo lo sfondo che profuma di pulito, di un oggi conquistato e amato.
Alla fantasia, ai sogni, al dolce affidarsi, al mai dopo, all'oggi, ad adesso …
A ciascuno la sua notte! 

Rita Vieni



 Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.


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E' NATALE

E' Natale quando hai la pace nel cuore. E' Natale quando ami di cuore. E' Natale quando preghi per l’umanità intrisa d’orrori: che vi sia la pace in tutti i cuori! E’ Natale nel ricordo di chi non è più su questa terra, ma l’immagine conserva il posto in una tavola imbandita. E' Natale se hai la gioia di vivere e sperare nel futuro per chi ti sta accanto, per chi nasce al mondo senza incanto! E' Natale quando ancora ti emozioni nel sentire recitare figli, nipoti: la famosa letterina, tramandata negli anni, ogni anno e la cantilena sorridente in attesa del bacio! Sarà presto Natale e lo auguro a tutti uguale in gioia, serenità e salute!

Rita Vieni

Il buio dentro la luce

Osservo in questo, il colore luminoso e il soffio di vita che si sprigionano nel quotidiano di ognuno. Ognuno con la sua ombra, chiaroscuro d'essenza, con la gabbia e con il desiderio di grandi ali pennute magnifiche, con arti ad artigliare il mondo per spiccare un volo incontrastato. Che sia un lungo incipit, un intreccio carismatico, un flusso coscienzioso, una abbinamento con il monocromatico, una coesistenza con anacenosi in duetto con l'epifonema. L'epilogo, un lungo idillio nel breve corso naturale!

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Rita Vieni



A PIEDI NUDI

Respiro lungo la strada del giorno, osservo il mio alito, conto i giorni andati, accarezzo il futuro lieta nella dimensione astratta e infiocchettata, impossibile individuarne le sorprese.
Ai doni, alle rinunce, alla scoperta del dopo mi accodo.
Però ho timore dell'aria inquinata, ho timore della cascata contaminata, ho dubbi e paure agli incroci vitali!
Indugio su un fiore, il colore è inganno, l'odore mi oblia, l'occhio duole.
Proseguo lungo la strada del giorno che conduce e qui incomincio ad afferrare che è delimitata dai timori, dall'aria inquinata, dalla cascata contaminata dei riflessi pensieri, compagni di stanza, non più al quando, ma continui e celati alla mente e all'occhio.
Ed è nel proseguo che costante e benevolo e capriccioso e odierno che prendo per mano i miei cari, stretti nella ferrea presa e a piedi nudi respiro.

Rita Vieni