lunedì 27 gennaio 2014

LA VITA CHE SCORRE

Una foto serve a fermare il tempo, che inesorabile scorre lasciandoci i segni del suo passaggio.
I ricordi, voci, risate, pianti ed altro associati alle foto, rimandano a tempi trascorsi, perché ogni attimo che passa, è già ieri, da conservare gelosamente.
 Una foto, ci ricorda  persone care, i  tratti per sempre immutati, giovani o meno giovani, stampati negli occhi, tatuati nel cuore.
 Una foto su di una lapide, ci ricorda la vita ormai spenta ,di chi ha sorriso alla vita.
Quanti rimpianti o sensi di colpa, parole rimaste sull’orlo di labbra e mai pronunciate, sorrisi non regalati.
 La colpa non è di chi resta o di chi va via, la colpa è degli eventi, tristi e inevitabili: andare via lasciare questa vita da giovani o da meno giovani, è la verità della vita.
Le lacrime, sono un tributo al ricordo.

Rita Vieni


Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.


CU’ SUGNU

Sugnu forsi cu’ furriannu cerca se stissa, o forsi cu’ ‘nqueta   cerca postu o’ munnu? Iò nun sacciu cu’ sugnu e chi vogghiu, ...