venerdì 16 marzo 2018

Scrivo


Imparo a scrivere le parole mentre guardo da questo angolo di mondo, in un momento ricco di pagine calde, circondata da sensazioni e non da neve sciolta, non da tempesta.
Non nascondo ai silenzi i pensieri, forbiti e ingenui e agli occhi, non ciechi di conoscenza, mi svelo.
Eternamente attimo fuggito, eternamente istante fulminante mi entri nel cuore come fulmine a incendiare secchi arbusti, mi entri dentro come nutrimento nutrendomi a sazietà.
Eternamente mai più mio al tatto degli occhi  ma triturato dall'amore in questa emozione eterea!

Rita Vieni





CU’ SUGNU

Sugnu forsi cu’ furriannu cerca se stissa, o forsi cu’ ‘nqueta   cerca postu o’ munnu? Iò nun sacciu cu’ sugnu e chi vogghiu, ...