Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da febbraio 19, 2017

LA MIA COLLINA

E' un nuovo mattino, la luce circonda le mie membra non più assopite, ristorate dal lungo interminabile breve sogno già dimenticato. Sveglia e desta al mattino di un giorno freddo al caldo di pareti colorate, mi avvio come consueto incontro ad incognite e man mano che i minuti si accumulano e accumuleranno, vedono e vedranno la realtà del luogo e dei verbi, specchiandosi senza ostacoli o parentesi. In questa luce, dentro la luminosità scandita da rintocchi vivi, dagli echi che conducono nel medesimo posto, accarezzo gli oggetti, smalto superfici dure e affermo il possesso sulle appartenenze che mi infondono sicurezze e prendendomi per mano mi conducono verso eremi silenziosi e tranquilli, miti e muti, rotti ma non scheggiati del mio tetto caro al sentimento, odorante d'appartenenza e ciarliero alla ragione in ragione di dialoghi e discorsi diretti. Accumulo i morfemi, definisco il definito, guardo i monti, questa collina, il mare in onde tranquille e ferme, il cielo sereno e muto …