mercoledì 26 aprile 2017

Un giorno

In punta di piedi, arrivo senza affanni e inganni presso la luce che non timorosa si stringe intorno al mio giorno indossando un sorriso tutto tondo.
Afferro senza nulla tenere in pugno, né consistenza né pienezza nel palmo, solo il calore di una luminosità non fredda che mi scalda sin nei recessi bui della gola, del respiro, del sangue.

Animata e spronata dalla vitalità del mattino innanzi, avanzo e passo dopo passo costruisco l'attimo prima che svanisca lasciandosi dietro l'inutilità di una ragione senza ragioni o emozioni.
Il passo è lento ma fermo, il respiro è intonso dai profumi inodori dei colori scoppiati dentro gli occhi che amano masticare e ascoltare la vita che vive, senza e con, ogni tipo di anime in cerca di sè, nei numerosi se e ma, afferrando o scansando voci e mani.
A ciascuno il suo di giorno e che sia ricco nella povertà che circonda la pelle!

Rita Vieni 


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