giovedì 6 ottobre 2016

Attesa

Succede che nel mezzo di un intervallo mosso da aliti tranquilli, una improvvisa onda anomala si schianta su di una mattina apparentemente placida e intenzionata ad evitare buche e scossoni.
Per reazione ragionevole ci si comporta in modo equilibrato, si conserva l’apparenza di uno stato senza ombre.
Chiara e limpida la visuale ad occhi estranei, una specie di maschera intenzionata a discutere con il buio e l’angoscia e la paura interiori, scheletri inopportuni che albergano come edera, come iene in attesa di spolpare carcasse umane, dentro il sentimento filiale che in agguato e senza requie attende che il bilanciere penda dalla parte del peso maggiore costituito da nuvole e soffioni burrascosi.
Ma ci si sente schiacciati da un cielo sceso in terra, inani nel mezzo del pieno intonso di dolore.
Può capitare che ci si fermi impossibilitati da una iperbole accennata, sussurrata ma non evidenziata, in punta di piedi  acclamante un cleuasmo identificativo da un io sottomesso, passivo deciso a trovare un eufemismo che indori la realtà, il momento spalmato d’ossimoro, per risorgere in un climax distensivo, dalla voce declamante altisonante, in un epifonema che guardi benevolo e chiuda in un antro di luce.
La volontà, dietro alla quale si ricovera una ragione che alza spalle e tronco e schiera ragioni pullulanti d’armonie ricche di onomatopee dai suoni squillanti nel silenzio di uno spazio autunnale (le ali riposano e la libertà d’essere centra il movimento scalpitante), si lancia verso nuove fonti, avventurandosi con altre voci, altri movimenti, altri suoni non molesti  dalle vocali aperte al sorriso.
Animati da un desiderio bramoso di misericordia ,nella speranza che possa assolvere ciò che dalla trama vitale è schiaffato violentemente in terra, si prega titubanti e si attende mirando la fonte agli occhi cara, accarezzata dal bacio lanciato dal cuore.

La verità sul dubbio!


Rita Vieni

Consigli pratici per uccidere mia suocera di Giulio Perrone

Una immagine visiva, un incipit descrittivo quasi a sfiorare un futuro. Presagio? Sì, infatti, l’intreccio durante l’analisi accura...