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Visualizzazione dei post da agosto 6, 2014

VIAGGI NEGLI ANNI

Il passato è culla di civiltà, è il nostro oggi in maturità, sarà un domani di chissà.
Rita Vieni

A PIEDI NUDI

Respiro lungo la strada del giorno, osservo il mio alito, conto i giorni andati, accarezzo il futuro lieta nella dimensione astratta e infiocchettata, impossibile individuarne le sorprese.
Ai doni, alle rinunce, alla scoperta del dopo mi accodo.
Però ho timore dell'aria inquinata, ho timore della cascata contaminata, ho dubbi e paure agli incroci vitali!
Indugio su un fiore, il colore è inganno, l'odore mi oblia, l'occhio duole.
Proseguo lungo la strada del giorno che conduce e qui incomincio ad afferrare che è delimitata dai timori, dall'aria inquinata, dalla cascata contaminata dei riflessi pensieri, compagni di stanza, non più al quando, ma continui e celati alla mente e all'occhio.
Ed è nel proseguo che costante e benevolo e capriccioso e odierno che prendo per mano i miei cari, stretti nella ferrea presa e a piedi nudi respiro.

Rita Vieni

DREAMS

Ad un bivio giungo timorosa, domande mute e rumorose risposte. La direzione è incertezza, è svago, è pia illusione, è il non limite al mormorio della cascata, allo svolazzio festoso della farfalla in volo, è la dimora del sogno illimitato. Il fiato è in corsa nel lento camminare, il viale è d’accesso limitato: ai sognatori la via indicata. La mente s’inoltra, si perde alla vista, il cuore si immedesima e la fantasia gioisce. Ad occhi chiusi, il mondo ai piedi! I sogni, un viaggio perenne, una vita in impossibile desiderio con l'incognita senza chiave.
Rita Vieni

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. 

IL SOGNO A GUARDIA

Agire, condurre, sperare, spronare, non indugiare, portarsi al livello reale e comunicare. Definire accessi, limiti, divieti! Tra il sogno e la vita, coniugare il possibile, l’impossibile sporgere da una finestra al mondo: lì si lascerà accarezzare! Il possibile adesso prende per mano, tinto dai colori chiari e splendenti e sorride con l’abito della festa. Il non possibile a monito, a guardia di giorni eterni , nebbie e piogge attraversarlo, immobile e mai sfiorato. Qui l’oltre è schermato e al sogno affidato.
Rita Vieni

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni