lunedì 7 luglio 2014

E TI RITROVO

Io ritrovo te nel tempo, voce pacata, sguardo d’amore e brama.
Ti ritrovo nei miei angoli bui, verdi di dolore, gialli di non sapore, derisa dalla sorte, schiaffeggiata dagli eventi.
Ti ritrovo al mio fianco, semplice, uguale nei miei sogni, amante notturno e compagno di banco diurno.
In un rapido sguardo avvolgi l’aria, sfumi le ansie e liberi in volo le mie paure.
Il profumo della gioventù ci guarda dalla svolta di un quadrato di cemento, silente va via lentamente e mi ritrovo ad inseguirne la scia, l’olezzo che nel vezzo di sé trascina la bianca pelle, mi regala delle rughe simpatiche; tu le sfiori ed io bacio una per una le tue.
Indossi i mie spazi, ti abbassi e aspetti mentre indossi le mie stesse scarpe.
Sai come prendere le mie mani, come e quando aprire le braccia, nella realtà di adesso prendi in braccio la mia ombra mentre il mondo gira.
Solo l’amore dimora nel cuore, solo l’amore senza perché, senza domande invadenti, con le certezze non latitanti nel non vuoto animo.
Sì. Questo è e sarà!

Rita Vieni

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni


Consigli pratici per uccidere mia suocera di Giulio Perrone

Una immagine visiva, un incipit descrittivo quasi a sfiorare un futuro. Presagio? Sì, infatti, l’intreccio durante l’analisi accura...