domenica 24 agosto 2014

ADESSO IO

Provo a frugare tra le parole, ma silenziose esse si accompagnano tra gli stretti corridoi che corrono tra l'infinito spazio condiviso da menti vive e cuori umani e alla solitudine condivisa individuale, scelta posta al limite di guardia tra la coscienza, il sentire e il reagire.
Quando il sentire supera il proferire, quando il reagire, sordo non placa la sete, in visione al proiettato vecchio film in bianco e nero, palpiti, essenza vitale, in lancio verso se stessi , per poi porgersi ,tenere con mano l’infinito adesso definito dal margine dimezzato e incollato.

Attraversare, sorridere, comunicare: umanità tra gli spazi: comunicare con la penna ciò che la voce è impossibilitata a esprimere nella distanza!

Rita Vieni


CU’ SUGNU

Sugnu forsi cu’ furriannu cerca se stissa, o forsi cu’ ‘nqueta   cerca postu o’ munnu? Iò nun sacciu cu’ sugnu e chi vogghiu, ...