venerdì 11 luglio 2014

TRA


 Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare, tra l’oggi e l’antico il domani si vendicherà nemico.
Tra la menzogna e la verità, la ragione del mite s’inginocchia al ghigno beffardo d’una maschera che sorride, tra lacrime di gioia e lacrime di dolore, la fonte s’asciuga per l’esondazione.
Tra l’emozione e l’indifferenza i muri si scrostano dal tempo imperante, tra dubbi e certezze, la paura compagna promossa all’esame dei vinti.
Tra l’essere e non essere, il dover essere debutta sul palcoscenico dei burattini, tra il dovere e l’imposizione, il dito puntato senza motivo sente al nero di ogni ragione.
Tra cuore e ragione, intermediario si pone il tempo, colma i vuoti e getta ponte sul baratro, tra il mare e la montagna, la collina al profumo di vecchio, al verde intorno  e dall’arido terreno incolto, i fichi d’India sorridono tra le spine.
Tra il tra e il mai, un binario morto staziona nell’asfalto dei sensi: rimosso, arato e coltivato, in armonia in ogni stagione!

Rita Vieni

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.


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