mercoledì 7 maggio 2014

LA VITA


La vita è un dono, vestita o svestita, cibata e saziata o delusa e tradita, ha il sapore  della vittoria e della sconfitta.
Si assapora e ci si lascia svestire e affondare tra aneliti in corsa a inseguire la ruota che gira.
Si attraversa, in fondo al fondo si stringe il possibile e l’impossibile.
Si brucia la voglia, la passione, ma si arde nello spazio non definito nell’infinito orizzonte.
Al punto d’arrivo l’alt!

Rita Vieni


Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.

Foto: LA VITA

La vita è un dono, vestita o svestita, cibata e saziata o delusa e tradita, ha il sapore  della vittoria e della sconfitta.
Si assapora e ci si lascia svestire e affondare tra aneliti in corsa a inseguire la ruota che gira.
Si attraversa, in fondo al fondo si stringe il possibile e l’impossibile.
Si brucia la voglia, la passione, ma si arde nello spazio non definito nell’infinito orizzonte.
Al punto d’arrivo l’alt!

Rita Vieni

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.

CU’ SUGNU

Sugnu forsi cu’ furriannu cerca se stissa, o forsi cu’ ‘nqueta   cerca postu o’ munnu? Iò nun sacciu cu’ sugnu e chi vogghiu, ...