martedì 18 marzo 2014

IL DOLORE

Il dolore si  intreccia alla nostra condizione , ci accerchia e occlude vie d’uscita.
Attraverso i vari stadi, i suoi effetti si ripercuotono nell’odierno, incollandosi, causa/effetto, direi.
Mentre ne siamo assuefatti, “Agiamo”, quindi è fattore condizionante, elemento  coesistente  all’agire, concretizzato  nel “Viviamo”.
Ne siamo posseduti, in un salasso benefico, nel ritrovarci avvolti, chiusi nel bozzolo del riflesso io, coesistenza che ci equilibra.
Attraverso il dolore, nel suo concedersi e arrendersi, la conoscenza della verità della vita prezioso dono, è concessa solo a chi, nel passaggio stretto del tunnel , riesce a trovare il foro d’uscita.
Il dolore è via, tramite tra la perdita o la sofferenza fisica e la ritrovata energia nella vita, mai fermata ,ma accantonata in attesa della condizione avversa.
L’alternarsi è condizione imposta!

Rita Vieni


Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.


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