venerdì 14 febbraio 2014

RISVEGLI

Quando l’io non riesce a respirare, perché l’aria intorno è satura d’ipocrisia ,quando l’indifferenza dei tanti lascia solchi gelidi nell’intimo, quando la violenza in un mondo di prepotenti avanza, quando non si grida perché soffocate urla si strozzano e muoiono prima di vedere la luce, l’istinto che è in noi sonnecchiante, si risveglia e si scuote, rabbrividendo.
 Abbracciato, alla consapevolezza  del non essere adeguato al momento, ai tanti volti anonimi o conosciuti, all’operato povero e triste di una società che perde pezzi e se stessa per strada ,il passo è breve  nel ritrarsi, nel guardare, con distacco e rifiuto, alla miseria e al degrado, alla poca umanità e dignità, stagnante.
La vita è dei tanti “Io” che operano nel bene, nell’assoluto disprezzo per l’ipocrisia, per il rifiuto del male, per l’affermazione e lotta dei diritti umani.
Aspetto il risveglio delle tante coscienze, in un mondo che guarda indifferenze ai marciapiedi di città degradate dagli “IO” calpestati.

Rita Vieni


 Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.


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