Passa ai contenuti principali

A TEMPI MIGLIORI

La giornata sta volgendo al termine, la notte con le sue tenebre rende oscura la strada, inghiotte e ammanta tutto quanto, celando agli sguardi dei viandanti, miseria e degrado di una società  votata alla sfiducia e alla rassegnazione.
 La notte , regno del buio, sembra farsi beffa di noi poveri mortali, succubi di un sistema di predominio e prepotenza.
 Poveri ciechi,  continuiamo a brancolare nel buio perenne, a vivere, aspettando un'alba di luce che rischiari la via e la condizione di chi  perduto negli antri deserti e deludenti di un vissuto misero  e desolato, aspetta invano , nuove opportunità che rischiarino e allontanino la coltre buia.
 Seduti  ad aspettare la  luce di nuovi giorni.
 Non cessa la speranza di mutare e volgere ciò che ci costringe a sottostare ad un sistema di prepotenza e magna magna, ad un potere politico che soffoca l’economia ,che costringe un Paese a vivere nella degradazione.
Assistiamo alla perdita dei valori umani, a uomini che rinunciano alla dignità, costretti ad elemosinare, figli che abbandonano la casa che li ha visti nascere, nella ricerca di un futuro migliore, madri che si consumano nell’attesa.
 Spero nel futuro, a tempi  prosperi, in uomini migliori, per un Paese che ha lottato e perso lungo la strada della libertà, uomini di valore, eroi.

Rita Vieni


Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.




Post popolari in questo blog

E' NATALE

E' Natale quando hai la pace nel cuore. E' Natale quando ami di cuore. E' Natale quando preghi per l’umanità intrisa d’orrori: che vi sia la pace in tutti i cuori! E’ Natale nel ricordo di chi non è più su questa terra, ma l’immagine conserva il posto in una tavola imbandita. E' Natale se hai la gioia di vivere e sperare nel futuro per chi ti sta accanto, per chi nasce al mondo senza incanto! E' Natale quando ancora ti emozioni nel sentire recitare figli, nipoti: la famosa letterina, tramandata negli anni, ogni anno e la cantilena sorridente in attesa del bacio! Sarà presto Natale e lo auguro a tutti uguale in gioia, serenità e salute!

Rita Vieni

Il buio dentro la luce

Osservo in questo, il colore luminoso e il soffio di vita che si sprigionano nel quotidiano di ognuno. Ognuno con la sua ombra, chiaroscuro d'essenza, con la gabbia e con il desiderio di grandi ali pennute magnifiche, con arti ad artigliare il mondo per spiccare un volo incontrastato. Che sia un lungo incipit, un intreccio carismatico, un flusso coscienzioso, una abbinamento con il monocromatico, una coesistenza con anacenosi in duetto con l'epifonema. L'epilogo, un lungo idillio nel breve corso naturale!

La mia vita addossata sulle spalle preme fuori da sé per scoprirsi gli occhi inebriati dai colori vivi e smorti. Accarezza le ombre, parla agli echi ma si solidifica quando scorge il se che raffredda il tono ballerino che arresta la corsa a perdifiato. Infine il buio dopo aver bevuto la luce!


Rita Vieni



A PIEDI NUDI

Respiro lungo la strada del giorno, osservo il mio alito, conto i giorni andati, accarezzo il futuro lieta nella dimensione astratta e infiocchettata, impossibile individuarne le sorprese.
Ai doni, alle rinunce, alla scoperta del dopo mi accodo.
Però ho timore dell'aria inquinata, ho timore della cascata contaminata, ho dubbi e paure agli incroci vitali!
Indugio su un fiore, il colore è inganno, l'odore mi oblia, l'occhio duole.
Proseguo lungo la strada del giorno che conduce e qui incomincio ad afferrare che è delimitata dai timori, dall'aria inquinata, dalla cascata contaminata dei riflessi pensieri, compagni di stanza, non più al quando, ma continui e celati alla mente e all'occhio.
Ed è nel proseguo che costante e benevolo e capriccioso e odierno che prendo per mano i miei cari, stretti nella ferrea presa e a piedi nudi respiro.

Rita Vieni