domenica 26 gennaio 2014

A TEMPI MIGLIORI

La giornata sta volgendo al termine, la notte con le sue tenebre rende oscura la strada, inghiotte e ammanta tutto quanto, celando agli sguardi dei viandanti, miseria e degrado di una società  votata alla sfiducia e alla rassegnazione.
 La notte , regno del buio, sembra farsi beffa di noi poveri mortali, succubi di un sistema di predominio e prepotenza.
 Poveri ciechi,  continuiamo a brancolare nel buio perenne, a vivere, aspettando un'alba di luce che rischiari la via e la condizione di chi  perduto negli antri deserti e deludenti di un vissuto misero  e desolato, aspetta invano , nuove opportunità che rischiarino e allontanino la coltre buia.
 Seduti  ad aspettare la  luce di nuovi giorni.
 Non cessa la speranza di mutare e volgere ciò che ci costringe a sottostare ad un sistema di prepotenza e magna magna, ad un potere politico che soffoca l’economia ,che costringe un Paese a vivere nella degradazione.
Assistiamo alla perdita dei valori umani, a uomini che rinunciano alla dignità, costretti ad elemosinare, figli che abbandonano la casa che li ha visti nascere, nella ricerca di un futuro migliore, madri che si consumano nell’attesa.
 Spero nel futuro, a tempi  prosperi, in uomini migliori, per un Paese che ha lottato e perso lungo la strada della libertà, uomini di valore, eroi.

Rita Vieni


Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni.




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